Visualizzazione post con etichetta Sorbetto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sorbetto. Mostra tutti i post

lunedì 23 luglio 2012

Sorbetto al melone e biscotti al matcha


Ingredienti per il sorbetto:
500 gr di melone maturo
300 gr di acqua
200 gr di sciroppo di zucchero (130 gr di zucchero + 70 gr di acqua)
5 gr di farina di semi di carrube
Per 8 biscotti da circa 8 cm di diametro:
100 gr di farina 00
50 gr di burro
1 cucchiaino di matcha in polvere
un cucchiaio di miele
un cucchiaio d'acqua


Ci sono delle pubblicità che cercano di convincermi che quella cosa di cui non ho assolutamente bisogno sia in realtà per me fondamentale e ci sono pubblicità che invece riescono anche a darmi qualche spunto di riflessione.
E poi vabbè, ci sono anche quelle che un prodotto non me lo fanno proprio comprare a priori tipo quella della birra olandese.
Che io mi chiedo: ok, sarete pure un'affermata famosa mega agenzia di marketing e io invece ho visto solo Mad Men, anche se tutte e 65 le puntate, ma quando vi siete trovati davanti ad un cartellone di 20mq con una birra che esce da un culo gigante, non vi è sorto qualche dubbio??!! No, eh? 
Ringrazio solo che almeno avete avuto l'accortezza di non far uscire la bottiglia 50 cm in più a sinistra.
Tornando invece agli spunti di riflessione, quando ho visto il tema di Luglio di Colors and Food dove chiedevano un piatto arancio e verde da preparare senza utilizzare il forno, ed avendo già pronto il sorbetto al melone e volendoci abbinare dei biscotti al matcha, la mia mente è volata inevitabilmente a loro: Antonio e Rosita.
E ho pensato che se un ex attore attualmente mugnaio e fornaio aiutato da una gallina riesce a cuocere i biscotti al vapore, allora ce l'avrei potuta fare sicuramente anche io, pure da sola.
Così ho preparato la mia bella brisè, ho foderato con carta da forno la mia bella pentola per la cottura a vapore e ci ho quindi adagiato i miei biscottini.
Ho pensato che sicuramente la cottura sarebbe durata più che nel forno data la temperatura inevitabilmente più bassa e così ho controllato dopo 40 minuti. Ma niente, i biscotti erano ancora crudi. E molli.
Così ho ritentato per altri 40. Ancora niente. Crudi. E molli.
Alla fine mi son rotta e li ho cotti nella padella antiaderente pochi minuti per lato perchè mio papà non lavora mica per l'Eni.
Voi invece cuoceteli pure in forno a 180° e se siete senza elettricità e avete solo il fornello a disposizione, andate al super.
Tornando a noi, caro Antonio, puoi piantarla per piacere di dire che i tuoi biscotti sono leggeri perchè cotti al vapore quando in realtà li cuoci in un forno normalissimo e gli dai solamente una spruzzata di acqua?? Perchè, mi spiace dirtelo, ma va che non hai fatto mica la scoperta del secolo eh?? Capisco che per te che vieni da Hollywood sia una novità, ma va che noi la ciotolina d'acqua nel forno e lo spruzzino sul pane lo usiamo da anni.
Ma d'altronde, stupida io ad andarmi a fidare di uno che parla coi polli.

Per preparate questo sorbetto iniziate a fare lo sciroppo di zucchero, che ci servirà freddo di frigo. Mettete in un pentolino 130 gr di zucchero con 70 gr di acqua, fatelo sciogliere, spegnete, fate raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigo per qualche ora (meglio una notte).
Frullate poi mezzo chilo di melone maturo con 300 gr di acqua, aggiungete lo sciroppo di zucchero, la farina di semi di carrube, rifrullate e fate mantecare nella gelatiera.
Per i biscotti invece mischiate la farina con la polvere di matcha, aggiungete il burro a tocchettini, sabbiate il composto con la punta delle dita, aggiungete il miele e un goccio d'acqua, formate una palla, fatela raffreddare mezz'ora in frigo avvolta nella pellicola, stendetela sottilmente, formate i biscotti e cuoceteli.
Vi avviso che il biscotto come nella foto va assemblato e mangiato subito e che non si può ricongelare come fosse un maxibon, perchè la frolla surgelata diventa durissima e a meno che non abbiate dei denti resistentissimi o vogliate leccare il sorbetto sciolto dal pavimento in attesa che si scongeli il biscotto, consiglio di non farlo.
Cosa? Cosa mi state chiedendo? Come mai c'è un fiore di timo nella foto?
Ah beh, quello non c'entra niente, ma ce l'avevo sul balcone e mi pareva ci stesse bene.

Con questa ricetta partecipo al Colors and Food di luglio.